La donna
Nello scoglio sulla Donna BP presenta un’approfondita educazione
sessuale. Inutile dire che, però, essendo stata redatta negli anni ’10 al
giorno d’oggi non è più di nessuna attualità, né come situazioni sociali
descritte, né come precisione medica. Tuttavia i contenuti esposti sono verità
scientifiche approvate e condivise, per cui da non diffamare. Per il periodo in
cui il libro è stato pubblicato, trattare così apertamente taluno tabù era di
un’innovazione educativa ammirevole.
Riferendosi alla donna per certi versi il pensiero di BP può sembrare
superato o comunque non più attuale; non lo si può negare in per alcuni aspetti
come la cavalleria, ma comunque il succo del discorso dell’educazione al
pudore, alla prudenza, alla temperanza, al rispetto di sé e degli altri è
centrale.
Non riportiamo quindi i pericoli e le argomentazioni di questo scoglio
(eccessivo istinto e desiderio sessuale, malattie veneree, masturbazione,
promiscuità…), ma vediamo le citazioni degli antidoti: “le virtù virili”.
Avrai compreso, spero, da quanto ti ho detto riguardo a questo scoglio, che esso ha i suoi pericoli, tanto per la donna come per l’uomo. Ma esso ha anche un suo lato molto luminoso solo che tu sappia manovrare correttamente la tua canoa.
Il remo che bisogna usare in questo caso è lo spirito cavalleresco.
La maggior parte dei suggerimenti che ti ho dato per rimanere nella giusta via si compendiano nel concetto di spirito cavalleresco.
I cavalieri antichi erano tenuti, in forza del loro giuramento, ad essere cavallereschi, ossia a proteggere e aiutare donne e fanciulli.
Ciò significa che l’uomo deve avere un profondo rispetto ed una tenera simpatia verso di essi, accompagnata da una grande energia fisica e morale, che gli permetta di difenderli dalla maldicenza, dalla crudeltà e dal ridicolo, ed anche, all’occasione, di aiutarli contro le loro stesse debolezze.
Un uomo senza spirito cavalleresco non è un uomo. Un uomo che possiede questa cavalleria e rispetto per la donna non si abbasserà mai a comportarsi come una bestia, né permetterà ad una donna di rovinarsi con lui, perdendo il rispetto della propria e dell’altrui dignità. E’ lui che deve indicare la strada, la giusta strada;e non lasciarsi trascinare nell’errore.
Lo spirito cavalleresco, come altri aspetti del carattere, deve essere sviluppato attraverso la riflessione e la pratica; ma quando è acquisito pone l’uomo su un gradino nuovo e più alto nei confronti di se stesso e del mondo.
Per essere cavalleresco, egli deve porre la donna su di un piedistallo e vedere quanto di migliore c’è in lei; deve anche aver simpatia per i deboli, gli anziani e gli infermi, e deve proteggere i piccoli.
A questo scopo egli deve servirsi della padronanza di sé per tener lontana dalla sua mente ogni bassezza e conservare pensieri retti ed onesti ed un senso del dovere così alto che il ridicolo e lo scherno non lo possano scalfire.
Ciò che devi ricordare, come t’ho già detto, è che tu se TU, e che devi
farti la tua strada da te se vuoi conquistare la felicità. Esci dalla massa e
prendi le misure concrete tue proprie per fronteggiare i desideri che sorgono
in te secondo il corso della natura.
Aggiungo una parola sulla tolleranza: noi siamo molto differenti l’uno dall’altro e non dobbiamo credere che perché altre persone ci appaiono inferiori, esse siano da disprezzare.
Tu ad esempio puoi essere un buon atleta e Caio un cattivo atleta, ma
amante dei libri. Non disprezzarlo, ma “vivi e lascia vivere”.
Qui dà un’ulteriore motivazione del perché resistere alle tentazioni esposte nello scoglio. Sarà una lotta per te, ma se sei deciso a vincere uscirai ingigantito dalla prova. Avrai rafforzato il carattere ed il tuo autocontrollo; ne uscirai puro di mente e integro, e avrai fortificato il tuo corpo con tutte le risorse dell’età adulta.
Ricordati che hai fatto questo non solo per il tuo bene, ma perché hai un dovere verso la nazione e il genere umano; tu devi generare a tua volta figli forti e sani ed è perciò che devi mantenerti puro.
San Giorgio che lottava contro il drago sarà con te, che combatti il drago della tentazione e lo abbatti, così che tu possa alla fine presentarti come un uomo, puro, forte e cavalleresco, alla ragazza che ami. Avrai fatto anche un ulteriore passo verso la felicità e avrai reso il tuo corpo atto a servire il Signore nel continuare la specie nel migliore dei modi.
“Sii uomo”. Sotto questo titolo descrive la “virtù virile” della forza fisica.
…molti di questi uomini provenivano da famiglie povere ma si erano
trasformati in ciò che ora erano avendo posto il loro orgoglio nel proprio
sviluppo fisico di adulti. Ritenevano questo una conquista troppo buona per
abbandonarla per correre dietro alle donne, spillare birra e succhiare
sigarette. I selvaggi Swazi poterono perciò apprezzare la forza virile e la
bellezza.
Dio ti ha dato un corpo, anzi, te lo ha prestato, perché tu ne faccia
il miglior uso; non perché tu lo rovini col bere, non perché tu lo renda fiacco
e debole con le dissolutezze; ma perché tu ne prenda cura, perché tu lo faccia
forte e lo foggi in una figura veramente bella di uomo e di padre.
Ripetutamente sostiene che tenersi tutto dentro e rimuginare sui propri problemi è solo lesivo, molto meglio scaricarsi confessandosi a chiunque sia degno di fiducia.
Ricordati che se hai dei fastidi che ti preoccupano la miglior cosa è
di parlarne con un uomo più anziano di te: tuo padre, se puoi parlargli, o un
dottore comprensivo oppure un insegnante. Ruminare sui problemi non fa mai
bene.
Se sorgono problemi che senti di non poter risolvere da solo, parlane a
tuo padre. Ricordati che egli ha attraversato le tue stesse difficoltà e sarà
in grado di aiutarti. Se per qualsiasi ragione tuo padre non è disponibile, vi
sarà sempre un uomo anziano del quale hai fiducia e al quale potrai rivolgerti.
Inoltre in questo capitolo trova un buono spazio l’anatomia e la fisiologia umana, che col livello d’istruzione dell’epoca erano assai poco conosciute.
Riportiamo un esempio di come argomenti la sua tesi sulla salute e forza fisica, propria dello scautismo, con nozioni di scienze umane del tempo passato.
Il sangue, per rimanere puro, ha bisogno di molto ossigeno, cioè di aria pura. Il vivere in ambienti chiusi senza aria pura avvelena rapidamente il sangue e ci rende stanchi e malaticci senza che ne sappiamo il motivo.
Quanto a me, io dormo all’aria aperta sia d’estate che d’inverno e mi sento stanco e debole solo quando rimango a lungo in ambiente chiuso. Mi prendo un raffreddore solo quando dormo in una stanza.
Il British Medical Journal del febbraio 1922 dice che la vita all’aria aperta migliorò il metabolismo (parolone che significa: ottenere il massimo valore chimico dai cibi che mangiamo) dei pazienti di un ospedale sino al 40% al di sopra della media.
“Chiudi la bocca e salverai la vita”. E’ il titolo di un opuscolo scritto da Catlin come risultato delle sue esperienze con i Pellerossa. […]
Sappiamo anche che ciò produce spesso una salute malferma, perché un uomo che respira attraverso la bocca assorbe dall’aria germi nocivi, invece di fare in modo che essi siano arrestati dall’umidità delle cavità nasali.
Il miglior mezzo per buscarsi un’influenza o altre malattie che ci stanno attorno è di respirare con la bocca aperta.
Altro punto ancora più delicato: il Matrimonio. Va preso con tutta l’elasticità e l’apertura mentale possibile; BP scrive in un’epoca in cui il Matrimonio è la sola e unica istituzione che sancisce l’esistenza di una famiglia e di una coppia. Dandone una lettura in chiave moderna, per come oggi è trattato e bistrattato il Matrimonio, si rischia innanzitutto di non comprendere il messaggio di BP e sopratutto di rigettarlo con rifiuto. Non si corre questo rischio se serenamente si accettano idee di altra estrazione ed età, giacché la fantasia dell’autore non arriva ancora agli espedienti di unione di oggi e comunque non esprime posizioni morali.
[L’uomo] possiede una mente ed una intelligenza che l’animale non ha; egli vede un che di romantico nello scegliere la compagna cui donare la propria ammirazione, il proprio amore e devozione. Questi sentimenti sono molto al di sopra del semplice istinto animale. Essi costituiscono l’amore umano in opposizione al piacere animale; e più un giovane si innalza al disopra degli istinti animali, meno egli ha della bestia e più dell’uomo.
Un passo essenziale verso la felicità in questo campo è di scegliere il
giusto tipo di ragazza.
Ci sono donne e ci sono bambole.
Sta attento nel fare la tua scelta, a non pensar troppo a ciò che desideri trovare nella tua futura moglie dimenticando il suo punto di vista e ciò che essa desidera da te come marito. Pensa a questo.
Ci sono donne e ci sono bambole.
Sta attento nel fare la tua scelta, a non pensar troppo a ciò che desideri trovare nella tua futura moglie dimenticando il suo punto di vista e ciò che essa desidera da te come marito. Pensa a questo.
Ecco una tipica predica del vecchio saggio al giovane più inesperto. E’ chiaro che nel seguente testo molto trova spunto dall’esperienza personale di BP.
Bada, è solo un piccolo passo chiedere ad una ragazza di dire di sì, ma
da questa parola dipende una sentenza a vita per entrambi che vi destinerà
ambedue alla felicità od alla disperazione.
Dunque, come ho detto prima, “sii saggio”; e cioè nello scegliere la
ragazza che sarà tua moglie “nel bello e nel cattivo tempo”, sarai piuttosto
incline, nel particolare clima roseo del momento, a dimenticare “il cattivo
tempo”.
Possono venire le nuvole e devi essere preparato ad esse: questo è quello che intendo per essere saggio.
Possono venire le nuvole e devi essere preparato ad esse: questo è quello che intendo per essere saggio.
Non avere segreti per tua moglie, ed essa non ne avrà per te; e tutta
la navigazione sarà tranquilla.
Ci possono essere periodi di preoccupazioni, piccole difficoltà in
casa, che tu dapprima non prevedi. Prima di sposarti hai agito solo per te
stesso; ora che sei sposato devi mettere un po’ da parte il tuo io e agire per
tua moglie, e più tardi per i tuoi bambini. Dovrai vincerti in certe piccole
espressioni di egoismo, come per esempio non lamentandoti del cibo anche se non
è esattamente di tuo gusto, e cose del genere. Guarda le cose dal punto di
vista di lei.
Brontolare non rimedia le cose. Continua a darle, invece, alcuni di
quei piccoli segni d’amore, di ammirazione e di lode di quando le facevi la
corte; dà, ricevi e sorridi continuamente, ma specialmente nel periodo in cui le
donne perdono la loro linea usuale, proprio prima che arrivi il bambino. Allora
tu devi manifestare la tua virilità e la tua cavalleria confortandola e
proteggendola.
Se essa è un po’ suscettibile lo è per l’amore che ti porta. A tali tue
attenzioni essa risponderà. Le donne non solo sono più riconoscenti degli
uomini, ma il loro carattere si foggia nel modo in cui sono guidate dal loro
uomo.
Se egli è sgradevole, lei sarà puntigliosa; se lui è gentile, lei lo
sarà ancora di più e in tal caso in casa regneranno l’amore e l’allegria.
Ricordati che l’ideale a cui un uomo deve aspirare è di essere puro
come la ragazza che egli si accinge a sposare. Se a questo proposito esistesse
l’uguaglianza tra i sessi, sarebbe un grande passo verso un atteggiamento più sano.
Passa poi al naturale sbocco del Matrimonio fecondo: “i bambini”. Parlando del Roverismo e della virilità in genere BP sosterrà sempre che lo scautismo aiuta a divenire da adulti dei buoni genitori. Dice anche che il miglior metodo di educazione dei figli è l’esempio. Invero il metodo induttivo è il migliore praticabile con gli infanti.
Ma la gioia di essere padre reca con sé una grande responsabilità. I bambini imparano soprattutto dall’esempio dei grandi.
Un padre brontolone ed egoista non deve sorprendersi se un giorno suo
figlio lo ingiurierà e andrà per la sua strada; il padre riceverà più tardi ciò
che egli dà oggi. Alleva i tuoi bambini con l’amore piuttosto che nel timore.
Un genitore gentile avrà figlie affettuose e figli devoti. Come ho suggerito
prima, sarai più felice se farai in modo di lasciare questo mondo un po’
migliore per avervi vissuto.
Un passo in questa direzione, e che è nelle tue possibilità come padre,
è di fare di tuo figlio un uomo migliore di te stesso, insegnandoli tutto ciò
che sai, ciò cui bisogna puntare e ciò che occorre evitare. Egli avrà
particolarmente bisogno del tuo aiuto e del tuo consiglio quando a sua volta si
avvicinerà all’età adulta.
Pensa al tanto o al poco che tuo padre ha fatto per te e fai un poco di
più per tuo figlio. Sarai più felice per questo.
Hai avuto tu stesso qualche esperienza concreta su come formare e allevare i ragazzi? Per conoscere i loro gusti, per giudicare il loro temperamento, per sviluppare il loro carattere?
Tutto ciò è di grande importanza
per te, nella tua posizione di responsabilità di genitore.
Spero di darti qualche suggerimento pratico nel capitolo conclusivo. [Il Roverismo]
Spero di darti qualche suggerimento pratico nel capitolo conclusivo. [Il Roverismo]